lunedì 19 gennaio 2009




Il monte Elbrus è la vetta più alta della Catena del Caucaso, ed anche la più alta della Russia. Il nome significa picchi gemelli, per la presenza di due cime quasi uguali per altezza: la cima orientale è alta 5.621 m, quella occidentale (la più elevata) 5.642 m. Secondo altri, invece, il nome significa cima conica.
La montagna si trova nella sezione centrale della catena, a circa 65 km a S-SW della città di Kislovodsk, nella repubblica della
Kabardino-Balkaria (Russia). Anche se la cresta principale del Caucaso si trova al confine tra Russia e Georgia, le due vette dell'Elbrus sono interamente poste in territorio russo.
L'Elbrus è da taluni considerato la vetta più alta d'
Europa: è il caso, ad esempio, del mondo alpinistico internazionale che inserisce l'Elbrus tra le "Seven Summits", le sette vette più alte di ciascun continente, escludendo così il Monte Bianco. L'opinione più diffusa tra i geografi è però che il Caucaso sia una regione - da un punto di vista geografico - interamente asiatica (il confine fra Europa e Asia correrebbe infatti più a nord, lungo la depressione del Kuma-Manych).
Geologicamente, l'Elbrus è un antico
vulcano spento, l'ultima eruzione avvenne approssimativamente 2.000 anni fa.
Gli antichi chiamavano questo monte Strobilus e nella
mitologia era considerato il luogo in cui era stato incatenato Prometeo. Gli Arabi lo chiamavano Gebel-as-Suni (il monte delle lingue).
Il monte Elbrus è coperto da nevi eterne, che alimentano numerosi
ghiacciai (da 20 a 50 secondo le diverse fonti).
La vetta ovest, la più alta, fu scalata per la prima volta nel
1874 da Florence Crauford Grove, Frederick Gardner, Horace Walker e Peter Knubel con la guida Ahiya Sottaiev.
La cima est, leggermente più bassa (5.621
m s.l.m.), fu scalata per la prima volta nel 1829 da una spedizione russa guidata da Khilar Khachirov. I primi alpinisti occidentali a raggiungere la cima est furono gli inglesi A.W. Moore, Charles Comyns Tucker e Douglas Freshfield nel 1868.
Il 17 agosto
1942 vi arrivarono piccole unità naziste, durante l'Operazione Blu mirata alla conquista del Caucaso.




Altri nomi locali
Miñgi-Taw (Минги-Тау) — Montagna Eterna
'Uesh'hemakhue (Ιуэщхьэмахуэ, Ошхамахо) — Montagna della Felicità
Jin-Padishah (Джин-падишах) — un altro nome turco
Albar, Albors (Альбар, Альборс) — Elevato (Iraniano)
Ialbuzi, Yalbuz (იალბუზი, Ялбуз) — Criniera di Neve (Georgiano)
Uryushglyumos (Урюшглюмос) — Monte di un giorno
Kuskamaf' (Кускамафь) — Monte della Felicità
Shat, Shat-gora (Шат, Шат-гора

Una sfida nella sfida


Il Blog è per molti uno strumento facile ed accessibile,sia da casa che dall'ufficio. In viaggio diventa tutto più complicato, se poi questo viaggio è tra le montagne , le cose si complicano ancora di più. La nostra sfida sarà quella di portare lungo tutto il viaggio fin sulla vetta più alta d' Europa i nostri amici e le nostre famiglie. Utilizzeremo una connessione GSM/GPRS e da questa piccola connessione manterremo aggiornato il blog postando foto, commenti e filmati di ora in ora, giorno per giorno, fino al raggiungimento della vetta dove tenteremo la diretta on line. Viaggeremo leggeri leggeri (in montagna, sopra certe quote, ogni grammo pesa un mondo, inoltre le condizioni estreme (freddo e polvere) possono creare grossi problemi) ed è per questo che utilizzeremo esclusivamente i tradizionali telefoni cellulari per aggiornare il Blog Elbrus 2009.

Programma di massima ELBRUS 2009

GIUGNO
16 - Partenza da Bologna per Mosca
17 -Mosca
18 -Mosca
19 -Mosca - Mineralnye vody - Azau
20 -Azau
21 -MIR per acclimatamento
22 -Barrells roccette PastukhovBarrells
23 -Vetta
24 -Vetta (riserva per meteo)
25 -Azau
26 -Mineralnye vody - Mosca
27 - Mosca - Bologna

perchè questo blog?

Questo blog è stato creato con l'intenzione di comunicare a parenti, amici e a tutti coloro che sono interessati,l'avvicendarsi dei giorni della nostra spedizione. E' un modo per farvi condividere la nostra avventura e,perchè no,farvi sapere come procede (dobbiamo pur rassicurare chi è a casa ad aspettarci). Siete tutti liberi di lasciare commenti,incitamenti e "in bocca al lupo" (perchè di negatività in giro ce n'è già troppa). Cercheremo,connessione permettendo, di pubblicare una sorta di diario giornaliero con foto e pensieri sull'andamento della nostra avventura.
Se arriveremo in vetta (incrociamo le dita) tenteremo di fare una diretta video per farvi provare una parte di quella enorme emozione che proveremo.
Per farci sentire ancora più "carichi" siete invitati a lasciare traccia di voi su questo blog.
Grazie a tutti
Gianluca e Fabio

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